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Impresa 7 novembre 2026

Leasing e crisi d’impresa: scegliere tra rinegoziazione e restituzione

Il leasing può influenzare la gestione di una crisi aziendale; capire se restituire il bene o rinegoziare il contratto è cruciale per il futuro dell’impresa.


Il leasing è spesso considerato un modo flessibile per acquisire beni senza dover sostenere un grande onere di capitale. Tuttavia, quando un’azienda entra in crisi, il contratto di leasing può trasformarsi in un ostacolo piuttosto che in un vantaggio. La decisione di restituire il bene o di rinegoziare i termini del leasing non è solo una questione di gestione del flusso di cassa, ma può avere ripercussioni sul debito complessivo e sulla capacità di risanamento dell’impresa.

Perché il leasing è rilevante in una crisi

  • Debito non estinto con la restituzione: Restituire il bene non cancella automaticamente il debito residuo. L’azienda può trovarsi ancora vincolata da obbligazioni finanziarie che devono essere saldate.
  • Liquidità assorbita dalla prosecuzione: Continuare a pagare il leasing può sottrarre fondi preziosi che potrebbero essere destinati a ristrutturare l’attività, ridurre il debito o investire in nuove opportunità.
  • Implicazioni sul concordato: Il leasing può influenzare la composizione della crisi, la definizione di un piano di ristrutturazione e la negoziazione con i creditori.

Opzioni disponibili

  • Restituzione del bene:

    • Vantaggi: elimina l’obbligo di consegnare il bene, può ridurre i pagamenti mensili.
    • Svantaggi: debito residuo resta, potenziali penali o costi di restituzione.
  • Rinegoziazione del contratto:

    • Possibilità di ridurre il canone mensile, estendere la durata o modificare le condizioni di pagamento.
    • Richiede la volontà del locatore e può richiedere la presentazione di un piano di ristrutturazione.
  • Prosecuzione del leasing:

    • Mantiene l’uso del bene, ma con l’onere di pagamenti continuativi.
    • Può essere utile se il bene è essenziale per l’attività e non è sostituibile.

Strumenti per confrontare le opzioni

  • Analisi di flusso di cassa: Valutare l’impatto di ciascuna scelta sul cash‑flow a breve e medio termine.
  • Valutazione del valore residuo: Determinare il valore di mercato del bene al termine del contratto.
  • Simulazione di scenari: Creare modelli che mostrino l’effetto di rinegoziazione, restituzione o prosecuzione sul bilancio complessivo.

Cosa fare adesso

  • Valutare la situazione finanziaria: Analizzare il bilancio, i flussi di cassa e la posizione debitoria.
  • Consultare un esperto: Un commercialista o un consulente specializzato in crisi d’impresa può aiutare a capire le implicazioni legali e fiscali.
  • Iniziare la negoziazione: Se la rinegoziazione è la scelta preferita, contattare il locatore per discutere le condizioni alternative.
  • Pianificare il piano di ristrutturazione: Se si opta per la restituzione, integrare il pagamento del debito residuo nel piano di risanamento.

Per approfondire la tua situazione specifica e valutare la soluzione più adatta al tuo caso, contatta il nostro studio. Siamo pronti a guidarti attraverso le complessità del leasing in crisi e a trovare la via più vantaggiosa per la tua impresa.


Fonte: Commercialista Telematico — articolo originale dello studio scritto a partire dalla notizia della testata.

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