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Lavoro e previdenza 7 novembre 2026

Nuove opzioni di erogazione nella previdenza complementare a partire dal 31 ottobre 2026

Dal 31 ottobre 2026, la previdenza complementare offre rendita a durata definita, prelievi liberi e frazionati oltre alla tradizionale rendita vitalizia.


Cosa è cambiato

La legge di Bilancio 2026 (n. 199/2025) ha introdotto, con effetto dal 31 ottobre 2026, nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche per i piani a contribuzione definita. Oltre alla rendita vitalizia tradizionale, gli aderenti possono ora scegliere:

  • Rendita a durata definita: pagamento per un periodo prestabilito, ad esempio fino a un certo numero di anni o fino al raggiungimento di un'età specifica.
  • Prelievi liberamente determinabili: possibilità di prelevare somme in qualsiasi momento, senza vincoli di frequenza o importo.
  • Erogazione frazionata del montante: distribuzione di parte del capitale in momenti diversi, con la possibilità di combinare rendita e prelievi.

Perché è importante per imprenditori e professionisti

  • Flessibilità: la scelta tra rendita a durata definita e prelievi liberi consente di adattare la pensione alle esigenze personali e professionali.
  • Gestione del rischio: la rendita a durata definita può limitare l’esposizione a rischi di longevità, mentre i prelievi liberi permettono di reagire a variazioni di mercato.
  • Ottimizzazione fiscale: la modalità di erogazione può influenzare la tassazione delle prestazioni, offrendo opportunità di risparmio.

Come funziona l’accesso alle nuove prestazioni

  1. Verifica del piano: controlla se il tuo fondo a contribuzione definita è abilitato alle nuove modalità.
  2. Scelta della modalità: in base ai tuoi obiettivi di reddito, sicurezza e liquidità, seleziona la combinazione più adatta.
  3. Domanda di erogazione: presenta la richiesta al gestore del fondo, indicando la modalità scelta e le eventuali tempistiche.
  4. Monitoraggio: tieni sotto controllo l’andamento del capitale e l’impatto delle scelte di prelievo sul tuo patrimonio complessivo.

Cosa fare adesso

  • Analizza il tuo piano pensionistico: verifica se è possibile accedere alle nuove prestazioni e valuta le implicazioni.
  • Consulta un professionista: un commercialista o un consulente finanziario può aiutarti a scegliere la soluzione più adatta al tuo profilo.
  • Pianifica la tua pensione: definisci obiettivi di reddito, durata e liquidità per garantire sicurezza finanziaria a lungo termine.

Per una valutazione personalizzata del tuo caso e per capire come sfruttare al meglio le nuove opzioni di erogazione, contatta il nostro studio.


Fonte: IPSOA Quotidiano – Lavoro — articolo originale dello studio scritto a partire dalla notizia della testata.

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