Nuovo CCNL Farmacie 2026‑2029: livelli, una tantum e tutele per il personale
Il rinnovo del CCNL per le farmacie municipalizzate prevede nuovi livelli di retribuzione, una tantum in due tranche e maggiori tutele per orario, maternità e lavoro festivo.
Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per le farmacie, parafarmacie, magazzini farmaceutici all'ingrosso e laboratori farmaceutici gestiti o partecipati dagli enti locali entra in vigore dal 1° gennaio 2026 e rimane valido fino al 31 dicembre 2029. L’accordo è stato negoziato da Assofarm in collaborazione con Filcams‑Cgil, Fisascat‑Cisl e Uiltucs‑Uil.
Principali novità
Nuova classificazione del personale
Viene introdotto un nuovo schema di livelli retributivi che riflette le diverse competenze e responsabilità all’interno delle farmacie municipalizzate.Una tantum in due tranche
I dipendenti potranno percepire una somma una tantum, distribuita in due tranche, per riconoscere il lavoro svolto e incentivare la permanenza all’interno dell’ente.Aggiornamento dei minimi tabellari
I salari minimi sono stati rivisti per adeguarli all’attuale contesto economico e garantire una remunerazione più equa.Indennità professionali
Sono state introdotte nuove indennità per specifiche mansioni e responsabilità, in particolare per i farmacisti che svolgono compiti di alto livello tecnico e gestionale.Tutele rafforzate
- Orario di lavoro: maggiori possibilità di flessibilità e compensazione.
- Maternità: condizioni più favorevoli per le madri lavoratrici.
- Assistenza: ampliamento delle tutele per la cura di familiari.
- Lavoro festivo: nuove regole per la gestione dei turni durante le festività.
Perché è importante per le imprese
- Conformità normativa: l’adozione del nuovo CCNL garantisce che la tua azienda rispetti le disposizioni vigenti, evitando sanzioni e controversie.
- Attrazione e fidelizzazione: livelli retributivi competitivi e tutele migliorate aumentano la soddisfazione del personale, riducendo il turnover.
- Efficienza operativa: una struttura salariale più chiara e indennità mirate possono incentivare la produttività e la qualità del servizio.
Cosa fare adesso
Se la tua azienda opera nel settore farmaceutico municipalizzato, è consigliabile:
- Verificare la propria posizione contrattuale rispetto ai nuovi livelli e alle indennità previste.
- Rivedere i contratti di lavoro per allinearsi al nuovo schema di retribuzione e alle tutele.
- Consultare uno studio di commercialisti per valutare l’impatto economico e fiscale delle modifiche, nonché per pianificare eventuali adeguamenti salariali e contributivi.
Contattaci per un’analisi personalizzata e per garantire che la tua azienda sia pienamente conforme al nuovo CCNL.
Fonte: IPSOA Quotidiano – Lavoro — articolo originale dello studio scritto a partire dalla notizia della testata.
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