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Lavoro e previdenza 7 novembre 2026

Riscatto del congedo per malattie gravi: cosa sapere ai dipendenti

I dipendenti con malattie oncologiche o croniche gravi possono riscattare il congedo non retribuito entro 24 mesi, mantenendo il posto di lavoro.


Il contesto normativo

La circolare INPS 22 ottobre 2026, n. 108, fornisce indicazioni operative sulla nuova tipologia di riscatto introdotta dalla legge 106/2025.
Questa legge tutela i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, affetti da:

  • malattie oncologiche
  • malattie invalidanti
  • malattie croniche, anche rare

con un grado di invalidità pari o superiore al 74%.

Il congedo previsto

  • Durata: massimo 24 mesi, continuativo o frazionato.
  • Condizioni:
    • il dipendente conserva il posto di lavoro;
    • non ha diritto alla retribuzione;
    • non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa.
  • Compatibilità: il congedo è compatibile con eventuali altri benefici economici o giuridici.
  • Fruizione: inizia quando si esauriscono gli altri periodi di assenza giustificata, con o senza retribuzione, spettanti al dipendente a qualsiasi titolo.
  • Anzianità: il periodo di congedo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali.

Il riscatto del congedo

Il dipendente può procedere al riscatto del periodo di congedo mediante versamento dei relativi contributi, secondo quanto previsto per la prosecuzione volontaria dalla normativa vigente.

I punti chiave del riscatto

  • Periodi oggetto di riscatto: specificati nella circolare.
  • Documentazione a corredo della domanda: elenco dei documenti richiesti.
  • Presentazione della domanda di riscatto: modalità e canali di invio.
  • Determinazione dell’onere: calcolo dell’importo da versare.
  • Modalità di versamento: istruzioni per il pagamento.
  • Effetto sui requisiti pensionistici: come il periodo riscattato influisce sui diritti pensionistici.

Come procedere

  1. Verifica la tua situazione: assicurati di avere un grado di invalidità ≥ 74% e di essere affetto da una delle patologie elencate.
  2. Richiedi la documentazione: contatta il tuo datore di lavoro o l’ufficio HR per ottenere la lista dei documenti necessari.
  3. Compila la domanda di riscatto: utilizza il modello fornito dall’INPS o il modulo online, se disponibile.
  4. Calcola l’onere: segui le indicazioni della circolare per determinare l’importo da versare.
  5. Effettua il versamento: utilizza le modalità di pagamento indicate (bonifico, pagamento online, ecc.).
  6. Conserva la documentazione: tieni una copia della domanda e del pagamento per eventuali controlli futuri.

Cosa fare adesso

Se sei un dipendente affetto da una malattia oncologica, invalidante o cronica con grado di invalidità pari o superiore al 74%, è fondamentale valutare la possibilità di riscattare il congedo.
Contatta il nostro studio per:

  • verificare la tua idoneità al riscatto
  • ricevere assistenza nella compilazione della domanda
  • calcolare l’onere e le modalità di versamento
  • comprendere l’impatto sui tuoi diritti pensionistici

Siamo qui per guidarti passo dopo passo verso una gestione più serena della tua situazione lavorativa e sanitaria.


Fonte: INPS

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