← Tutte le notizie
Agevolazioni 7 novembre 2026

Trust esteri trasparenti: tassazione del beneficiario residente in Italia

Il nuovo parere 165/2026 stabilisce che il reddito di un trust estero trasparente si calcola secondo le norme dello Stato di origine e si imputa al beneficiario residente, ma non si presume reddito sull’intera attribuzione.


Il 26 ottobre 2026 il Ministero delle Finanze ha pubblicato la risposta n. 165/2026, che chiarisce la disciplina fiscale applicabile ai beneficiari residenti in Italia di trust esteri trasparenti.

Cosa significa “trust estero trasparente”

  • Trasparente: la struttura non è considerata soggetto a tassazione autonoma in Italia; i redditi e le plusvalenze sono attribuiti direttamente ai beneficiari.
  • Estero: la sede del trust è in un altro Stato, con le proprie regole fiscali.

Come viene tassato il reddito del beneficiario

  • Calcolo secondo le norme dello Stato del trust: il reddito del trust è determinato seguendo le leggi fiscali del paese in cui è costituito.
  • Imputazione al beneficiario: anche se il trust non distribuisce effettivamente i proventi, il reddito viene imputato al beneficiario residente in Italia.
  • Classificazione: il reddito imputato è considerato reddito di capitale e deve essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi italiana.

Cosa non viene presunto

  • Presunzione di reddito sull’intera attribuzione: non si considera automaticamente reddito l’intera somma attribuita al beneficiario quando non è possibile distinguere il patrimonio dal reddito.

Questioni ancora aperte

  • Plusvalenze estere: la tassazione delle plusvalenze realizzate nel trust non è ancora definita.
  • Credito d’imposta: non è chiaro se il beneficiario possa beneficiare di eventuali crediti d’imposta maturati nello Stato del trust.
  • Monitoraggio fiscale: le modalità di controllo e verifica delle attività del trust rimangono in fase di definizione.

Cosa fare adesso

Se gestisci un trust estero trasparente o sei beneficiario di uno, è fondamentale verificare come i redditi sono trattati nella tua dichiarazione dei redditi.

  • Valuta la tua posizione: controlla se il reddito è già stato imputato e se è stato correttamente classificato come reddito di capitale.
  • Richiedi consulenza: il nostro studio può aiutarti a interpretare la risposta n. 165/2026, a verificare la corretta applicazione delle norme e a pianificare eventuali azioni per ottimizzare la tua posizione fiscale.

Contattaci per un’analisi personalizzata del tuo caso e per assicurarti di essere in regola con la normativa fiscale italiana.


Fonte: Commercialista Telematico — articolo originale dello studio scritto a partire dalla notizia della testata.

Vuoi capire cosa cambia per te?

Scrivici: valutiamo il tuo caso. Oppure ricevi le novità ogni mese.

Contatta lo studio